In questa pagina vogliamo spiegare in modo semplice che cosa sono gli impianti fotovoltaici per chi è alle prime armi e cosa significano in generale i principali termini del settore.
Dopo il 2012, e soprattutto dall’inizio del 2016, gli impianti fotovoltaici hanno iniziato a entrare sempre di più nella vita quotidiana in Turchia. Come Orbit Enerji, nel 2012 cercavamo clienti insistendo con amici e conoscenti: “Lasciaci installare un impianto e vedrai quanta energia produrrà e quanto sarà vantaggioso”. Oggi invece la situazione si è capovolta: sempre più persone chiedono di installare un impianto fotovoltaico.
Chiunque abbia un tetto è diventato un potenziale investitore. Solo con il tempo si è compreso quanto sia importante e vantaggioso questo settore.
Come Orbit Enerji, siamo molto soddisfatti che il nostro Paese sia interessato all’energia gratuita del sole.
Che cos’è un impianto fotovoltaico?
È l’abbreviazione utilizzata per indicare una centrale solare fotovoltaica.
Che cos’è una società EPC?
EPC deriva dalle iniziali delle parole Engineering, Procurement e Construction. Se una società che installa impianti fotovoltaici può gestire sotto un unico tetto il progetto, l’ingegneria, la progettazione, la fornitura dei materiali e le attività di costruzione, allora viene definita società EPC.
Le aziende che si occupano solo del montaggio non possono essere considerate società EPC. Molti investitori confondono le aziende di montaggio con le società EPC. Per esempio, Orbit Enerji è una società EPC perché gestisce l’intero investimento dall’inizio alla fine, ricevendo dal cliente soltanto una procura, e consegna infine l’impianto chiavi in mano. L’investitore non è obbligato a partecipare ai processi se non lo desidera.
Che cosa significano sistema Grid e sistema Off-Grid?
Grid significa rete, cioè rete elettrica.
I sistemi che possono funzionare in parallelo con la rete elettrica sono chiamati sistemi grid. In Turchia l’uscita è a 50 Hz e il sistema funziona collegandosi alla linea elettrica esistente. Se non c’è rete, il sistema non funziona.
Off-grid, invece, significa indipendente dalla rete elettrica. È un sistema autonomo, spesso utilizzato in case di montagna, campeggi o piccole installazioni con batterie e pochi pannelli solari.
Che cos’è un inverter?
È un dispositivo che converte l’energia in formato DC proveniente dai pannelli fotovoltaici o dalle batterie in energia AC. Il suo scopo principale è trasformare l’elettricità nella forma finale utilizzabile.
È anche chiamato convertitore.
Che cos’è una struttura di montaggio?
Per fissare i pannelli al terreno o al tetto è necessaria una struttura di supporto. Questa struttura può essere realizzata in acciaio o in alluminio.
La scelta della struttura è molto importante sia per la sicurezza dei pannelli sia per il loro funzionamento efficiente. Non deve essere considerata un semplice elemento di fissaggio.
Che cosa sono il modulo FV, il pannello fotovoltaico e il pannello solare?
Sono prodotti realizzati con materiali semiconduttori che, grazie all’effetto dei fotoni solari, trasformano la luce in energia elettrica. Sono anche chiamati pannelli solari.
La scelta corretta del pannello è molto importante. Oggi è uno degli ambiti in cui gli investitori commettono più errori, spesso scegliendo in modo automatico o senza sufficiente conoscenza tecnica.
Cavo DC
Come indica il nome, i cavi DC trasportano corrente continua. La loro scelta deve essere fatta in base alla tensione dei pannelli e alla corrente che li attraverserà.
Poiché questi cavi trasportano correnti elevate e vengono utilizzati sui tetti, devono essere cavi speciali.
Più della scelta del cavo, è importante il metodo di installazione. Se non vengono montati da personale competente, questi cavi possono diventare uno dei principali punti di rischio incendio.
Che cos’è la compensazione con la rete e come funziona?
Se i sistemi collegati in parallelo alla rete vengono realizzati con progetto approvato da TEDAŞ, l’energia in eccesso può essere immessa in rete e recuperata quando necessario.
Il risultato viene calcolato come Energia immessa - Energia prelevata. Se producete energia in eccesso, lo Stato la acquista al prezzo unitario della rete e vi paga il relativo importo.
Se invece prelevate più energia di quanta ne immettete, dovrete pagare la differenza.
Per l’energia immessa in rete e poi nuovamente prelevata si paga una tariffa di trasmissione pari alla metà dell’attuale costo di trasmissione. Per l’energia venduta non viene applicata la tariffa di trasmissione.
Se prelevate energia in eccesso, la tariffa di trasmissione viene applicata per intero sulla parte eccedente.